Con il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, approvato in Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2026, si avvia la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, favorendo la chiusura o la riconversione degli impianti obsoleti e a basso erogato verso i biocarburanti e la ricarica elettrica. Dal 2028, per ottenere una nuova autorizzazione, gli impianti dovranno inoltre offrire almeno una soluzione di alimentazione alternativa ai carburanti fossili. Per sostenere la trasformazione è istituito un fondo da 120 milioni di euro per il triennio 2028-2030, destinato alla riconversione degli impianti e agli indennizzi per i gestori che non proseguano l’attività. Ci sono anche misure che riguardano le emittenti televisive, gli agenti di affari in mediazione e le assicurazioni. Quali?
Riforma dello sport: CNDCEC e CONI presentano le proposte operative per semplificazione e sostenibilità organizzativa
Il CNDCEC informa che il 14 luglio 2026 è stata presentata la relazione conclusiva della Commissione Paritetica istituita per approfondire le principali questioni applicative della riforma dello sport, con particolare riferimento ai modelli organizzativi e di...