Il lavoro in solitario non comporta rischi evidenti per la salute dei lavoratori, tuttavia, l’operatore svolgendo la prestazione o il turno di lavoro in condizioni di non essere visto o sentito può essere soggetto a rischi per la salute e la sicurezza: infortuni, malori in generale, stress correlato. Il datore di lavoro, avendo l’obbligo di valutare tutti i rischi che siano correlati alle mansioni svolte dai propri lavoratori, ha il dovere di analizzarli e individuare le conseguenti misure di prevenzione e protezione. Come deve procedere?
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


