Il lavoro in solitario non comporta rischi evidenti per la salute dei lavoratori, tuttavia, l’operatore svolgendo la prestazione o il turno di lavoro in condizioni di non essere visto o sentito può essere soggetto a rischi per la salute e la sicurezza: infortuni, malori in generale, stress correlato. Il datore di lavoro, avendo l’obbligo di valutare tutti i rischi che siano correlati alle mansioni svolte dai propri lavoratori, ha il dovere di analizzarli e individuare le conseguenti misure di prevenzione e protezione. Come deve procedere?
Decreto Salute e Sicurezza: le novità della conversione in legge in G.U.
Più tempo per la formazione sulla sicurezza per le imprese dei settori della somministrazione di alimenti e bevande e del turismo. Con la pubblicazione della legge di conversione del decreto Salute e Sicurezza sul lavoro (D.L. n. 159/2025), gli esercizi di...


