La comunicazione della gravidanza richiede al datore di lavoro una verifica immediata delle condizioni nelle quali viene svolta la prestazione. La gestione cambia a seconda che emergano rischi legati alle mansioni, complicanze della gestazione, esigenze di controllo prenatale oppure la volontà di proseguire l’attività fino al parto. Anche l’eventuale cessazione del rapporto richiede particolare attenzione, perché licenziamento, scadenza del contratto e dimissioni seguono regole differenti. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Appalti pubblici: quando un CCNL diverso può essere considerato equivalente
Nell’ambito degli appalti pubblici, il principio di equivalenza tra contratti collettivi continua a sollevare rilevanti questioni applicative. La sentenza del TAR Campania n. 1591/2026 affronta il rapporto tra CCNL leader e contrattazione alternativa, chiarendo che...

