Il trasferimento dal Sud a un’altra regione fa perdere al lavoratore impatriato solo l’agevolazione rafforzata del 90%, ma resta applicabile l’agevolazione ordinaria del 70%; non è necessario alcun recupero retroattivo delle imposte già applicate. Con la risposta a interpello n. 76 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sull’applicazione del regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati, in particolare nei casi in cui il contribuente trasferisca la propria residenza da una regione del Mezzogiorno a un’altra regione italiana durante il periodo di fruizione dell’agevolazione.
Trasparenza salariale: verso un lavoro di pari valore
Le Commissioni parlamentari XI (Lavoro) della Camera e X (Industria e lavoro) del Senato, nei pareri approvati l’11 marzo 2026 sullo schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) sulla trasparenza salariale, hanno formulato osservazioni rilevanti...


