L’analisi tecnico-normativa allegata allo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria” (atto del Governo n. 419) afferma che non risulta giurisprudenza europea né convenzionale sulla materia. In realtà, la Corte di Giustizia UE ha già negato, in Grande Sezione, la qualità di giurisdizione a un organo del contenzioso tributario per i suoi vincoli con il Ministero dell’Economia e delle finanze. Sull’assetto della giustizia tributaria pendono intanto la procedura EU Pilot 2024-10804 e i rilievi della Relazione sullo Stato di diritto 2025. E il parametro europeo governa direttamente due delle fattispecie disciplinari che lo schema introduce.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


