Vorrei fare una modesta to do list di quel che resta dopo le recenti pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo in tema di accessi, ispezioni e verifiche fiscali. La premessa è di un lamento ispirato dal più irrispettoso pessimismo genovese, con un’affermazione provocatoria: ma non sarà che la benefica e illuminata giurisprudenza della Corte Edu arriva ora, sui controlli fisici, ma solo perché stanno per essere soppiantati da quelli digitali e grazie all’intelligenza artificiale? Non è come nei film horror dove, nel sottofinale, arrivano i salvatori e si tira un sospiro di sollievo, ma poi succede qualcosa da cui si capisce che il thriller non è finito per niente? Tipo “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati… Non è così e cerco di dimostrarlo con strumenti piemontesi valdostani: sono stati lanciati dei semi fecondi per la Corte Edu in almeno tre direzioni. Quali?
Aree di Delega del CNDCEC: pronta la procedura informatizzata della presentazione delle candidature
In tema di presentazione delle candidature per Aree di Delega del CNDCEC, con l’informativa del 7 settembre 2026 è stata individuata la procedura informatizzata. Ciascun Ordine territoriale dovrà individuare un proprio referente (operatore di Segreteria oppure...


