La cessione dopo il quinquennio dalla data di acquisto dell’immobile non determina l’emersione di una plusvalenza se effettuata in qualità di persona fisica al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 560 del 18 novembre 2022, con cui ha specificato che in caso di beni immobili diversi dalle aree edificabili, l’imponibilità della plusvalenza è condizionata al fatto che la cessione intervenga entro cinque anni dall’acquisto o dalla costruzione del cespite, salve alcune particolari eccezioni. La ratio della norma è quella di assoggettare a tassazione i guadagni derivanti dalle cessioni di beni immobili posti in essere con finalità speculative.
Confisca dei beni, primo via libera al decreto attuativo: nuove regole anche per le criptovalute
Nella seduta del 14 luglio 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare un decreto legislativo per l’attuazione della direttiva (UE) 2024/1260 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, riguardante il recupero e la confisca dei...


