Le indennità di soggiorno pagate al dipendente distaccato laddove siano totalmente a carico di un’amministrazione pubblica italiana e non incidano in alcun modo sul bilancio dell’Unione, concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 559 del 18 novembre 2022, con cui ha specificato che in assenza di una specifica disposizione internazionale che limiti la potestà impositiva dei singoli Stati membri sugli emolumenti erogati agli END senza alcun contributo da parte della Commissione europea, le indennità di soggiorno in esame debbano essere assoggettate ad imposizione nel nostro Paese ai sensi della vigente normativa italiana.
Omessa dichiarazione IVA: fatture elettroniche, corrispettivi e versamenti per la liquidazione
Con provvedimento del 28 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le regole operative per la liquidazione dell’IVA nel caso di dichiarazioni omesse. Il documento elenca, tra l’altro, le fonti informative da utilizzare per la liquidazione dell’imposta...


