Il regolamento messo a punto dal Ministero dell’Economia e delle finanze, sulle modalità di determinazione del contributo necessario per la presentazione delle istanze di interpello, ha ottenuto il via libera dal Consiglio di Stato (parere n. 1204 del 10 luglio 2026), seppur con la previsione di alcune modifiche da apportare. In base al regolamento, l’importo del contributo per presentare quesiti complessi non sarà fisso, ma dovrà essere determinato tenendo in considerazione tre elementi: la tipologia di contribuente, il volume d’affari o i ricavi dichiarati e la categoria di interpello presentata.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


