È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto 28 agosto 2026 che integra la disciplina degli strumenti finanziari a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese a valere sul Fondo rotativo 394/81. Il provvedimento chiarisce il regime delle cause di esclusione e di revoca delle agevolazioni con riferimento alle imprese che controllano o sono controllate da soggetti residenti in giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali. Viene introdotta una deroga che consente l’accesso ai benefici qualora sia dimostrato che le società controllate estere svolgano un’effettiva attività economica, supportata da personale, attrezzature, attivi e locali, secondo criteri coerenti con la disciplina delle CFC prevista dall’articolo 167 del TUIR. Resta fermo il divieto di utilizzare le agevolazioni per progetti o attività direttamente collegati alla presenza in Stati o territori a fiscalità non cooperativa.
Attività ricettive: lecito il regime di autorizzazione preventiva
Con la sentenza C-813/24 del 22 ottobre 2026, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha chiarito che le norme urbanistiche e di pianificazione territoriale possono rientrare nei regimi di autorizzazione preventiva per l’esercizio di attività ricettive. La Corte ha...


