Con la circolare n. 157 del 2025, l’INPS illustra gli effetti del decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 10 dicembre 2025, che ha fissato al 1,60 per cento annuo il saggio degli interessi legali a decorrere dal 1° gennaio 2026. Il documento analizza i riflessi della variazione sul calcolo delle somme aggiuntive dovute in caso di omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché sull’applicazione degli interessi legali alle prestazioni pensionistiche e previdenziali poste in pagamento dall’Istituto. La circolare assume particolare rilievo operativo per datori di lavoro, intermediari e strutture territoriali, chiamati ad applicare correttamente il nuovo tasso alle esposizioni debitorie e ai pagamenti decorrenti dal nuovo anno.
Tracciabilità delle spese di trasferta: quali sono le regole sui rimborsi spese
La disciplina dei rimborsi spese nelle trasferte dei lavoratori dipendenti è caratterizzata da specifiche regole in materia di esenzione fiscale e contributiva, con particolare attenzione alla distinzione tra trasferte nel comune e fuori dal comune e ai diversi...


