La disciplina dei rimborsi spese nelle trasferte dei lavoratori dipendenti è caratterizzata da specifiche regole in materia di esenzione fiscale e contributiva, con particolare attenzione alla distinzione tra trasferte nel comune e fuori dal comune e ai diversi sistemi di rimborso adottabili dal datore di lavoro. L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 15/E/2025 ha fornito un riepilogo interpretativo che ha chiarito l’ambito di applicazione dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per vitto, alloggio, taxi e NCC, nonché per le spese di parcheggio.
Cassa Dottori Commercialisti: novità su contributi, premialità e per i giovani iscritti
L’assemblea dei Delegati della Cassa Dottore Commercialisti ha approvato la riforma del regolamento previdenziale. Tra le novità l’aumento della quota di contributo integrativo destinata al montante individuale, l'innalzamento graduale della percentuale minima di...

