Con la risposta a interpello n. 148 del 20 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini dell’applicazione del regime di esenzione per gli interessi dei buoni postali fruttiferi percepiti da un soggetto non residente., Poste italiane S.p.A. acquisisce l’attestazione rilasciata dalle competenti autorità fiscali del Paese in cui il beneficiario degli interessi sui buoni postali fruttiferi ha la residenza, dalla quale risulti la sussistenza della residenza in un Paese cd. white list.
Comunicazione Rilevante: gli effetti della tardiva presentazione
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le sanzioni dovute in caso di tardiva presentazione della Comunicazione Rilevante e del Modello di notifica si applicano le disposizioni concernenti il ravvedimento operoso. Quanto, poi, alla validità delle opzioni esercitate...


