Con la risposta a interpello n. 148 del 20 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini dell’applicazione del regime di esenzione per gli interessi dei buoni postali fruttiferi percepiti da un soggetto non residente., Poste italiane S.p.A. acquisisce l’attestazione rilasciata dalle competenti autorità fiscali del Paese in cui il beneficiario degli interessi sui buoni postali fruttiferi ha la residenza, dalla quale risulti la sussistenza della residenza in un Paese cd. white list.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


