L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della lavoratrice, sull’organizzazione dell’impresa, sugli obblighi in materia di prevenzione e sulle responsabilità del datore di lavoro. Per non incorrere in sanzioni occorre gestire con attenzione le situazioni che si possono creare e che coinvolgono la lavoratrice madre. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Il lavoro sportivo dopo tre anni dalla riforma: cosa è cambiato e quali sono le criticità
Le novità introdotte dalla riforma del lavoro sportivo, secondo il D.Lgs. n. 36/2021, si sono concentrate soprattutto nel settore dilettantistico con effetti di forte discontinuità rispetto al previgente assetto normativo. Una delle principali chiavi di lettura della...


