Infrazioni UE: Italia richiamata su energia, edilizia e porti

da | 1 Ott 2026 | Ipsoa - Impresa

La Commissione europea ha avviato nuove procedure di infrazione nei confronti dell’Italia e di altri Stati membri per il mancato rispetto di obblighi previsti dalla normativa UE. In particolare, l’Italia è tra i Paesi che non hanno ancora recepito integralmente la direttiva (UE) 2023/1791 sull’efficienza energetica. Inoltre, ha ricevuto un parere motivato per il mancato invio del progetto di piano nazionale di ristrutturazione degli edifici previsto dalla direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia. Un ulteriore parere motivato riguarda l’applicazione del regolamento UE sui servizi portuali, con riferimento all’obbligo di bandiera nazionale imposto alle navi che svolgono attività di rimorchio e ormeggio nei porti. Gli Stati interessati dispongono ora di due mesi per rispondere e sanare le contestazioni, prima di un eventuale deferimento alla Corte di giustizia dell’Unione europea.

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