Entrerà in vigore il 4 aprile 2024 il decreto legislativo 19 marzo 2024, n. 31 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 20 marzo 2024 recante le disposizioni integrative e correttive alle norme emanate per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari. Tra le modifiche apportate emerge la sostituzione del comma 4 all’art. 129-bis il quale, nella nuova versione stabilisce che nel caso di reati perseguibili a querela soggetta a remissione, il giudice, a richiesta dell’imputato, può disporre con ordinanza la sospensione del processo per un periodo non superiore a centottanta giorni, al fine di consentire lo svolgimento del programma di giustizia riparativa.
Come integrare i fattori ESG nella valutazione d’azienda: la guida del CNDCEC
Il documento del CNDCEC del marzo 2026 “I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi”, reso noto con un comunicato stampa del CNDCEC del 1° aprile, propone un framework organico per integrare i fattori ESG nella valutazione...


