Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento “Le imprese culturali e creative”, dedicato all’analisi di un settore in rapida trasformazione, sempre più segnato da innovazione e digitalizzazione. Il testo offre una visione organica dell’ecosistema culturale e creativo italiano, che comprende arti visive, patrimonio culturale, musica, spettacolo, design, editoria, videogiochi e audiovisivo, illustrandone evoluzione, dimensioni economiche e dinamiche occupazionali. La parte centrale approfondisce la disciplina delle Imprese Culturali e Creative, con particolare attenzione alla nuova sezione speciale del Registro delle Imprese, ai requisiti di iscrizione e alle relative implicazioni operative. Il documento si conclude con una riflessione sulle criticità normative e gestionali, proponendosi come guida pratica per i professionisti che intendono operare in un comparto strategico per la produzione di valore culturale ed economico nel Paese.
Come cambia il Modello 231: adeguatezza e approccio risk based
Il disegno di legge di riforma del D.Lgs. n. 231/2001 rivede la disciplina del Modello di organizzazione, gestione e controllo. Le nuove norme valorizzano il ruolo delle linee guida delle associazioni di categoria, impongono una maggiore attenzione alle...

