Gli sgravi contributivi per le assunzioni, previsti dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), sono riconosciuti esclusivamente in presenza di un incremento occupazionale netto valutato con riferimento all’intero perimetro dell’impresa unica e non alla singola entità societaria. Le circolari INPS n. 55, 56 e 57 del 2026 adottano un’interpretazione che non considera le diminuzioni occupazionali intervenute in società controllate o collegate ai sensi dell’art. 2359 c.c., ovvero riconducibili, anche indirettamente, al medesimo soggetto. Questa impostazione dell’Istituto, più favorevole sul piano applicativo e volta a rendere più agevole e rapido l’accesso agli incentivi, espone, tuttavia, le imprese al rischio di revoca del beneficio e restituzione integrale delle somme. Quali scelte devono quindi adottare le imprese?
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti...

