Con la risposta a interpello n. 16 del 22 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che non sono soggetti all’imposta di successione i trasferimenti ”mortis causa” a favore di enti pubblici, fondazioni e associazioni istituiti in uno Stato UE o SEE in quanto automaticamente equiparati a quelli italiani, mentre per gli enti pubblici, le fondazioni e associazioni istituiti in tutti gli altri Stati l’equiparazione è subordinata alla condizione di reciprocità.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


