Imposta di successione e di registro: tetto al 2,5% per tassare le rendite vitalizie

da | 29 Mag 2026 | Ipsoa - Fisco

Con la sentenza n. 89 del 28 maggio 2026, la Corte Costituzionale dichiara illegittimo il calcolo dell’imposta di successione sulle rendite vitalizie basato su tassi di interesse prossimi allo zero, poiché genera basi imponibili irreali ed effetti confiscatori. La sentenza impone l’applicazione di un tasso minimo del 2,5% per garantire la proporzionalità del prelievo fiscale, ordinando il ricalcolo delle posizioni pendenti e l’estensione del principio anche all’imposta di registro.

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