La legge di Bilancio 2026 prevede l’esenzione dall’imposta di bollo sui contratti di credito di importo inferiore a 200 euro, sui contratti di credito nei quali è escluso il pagamento di interessi o di altri oneri e sui contratti di credito a fronte dei quali il consumatore è tenuto a corrispondere esclusivamente commissioni per un importo non significativo se il rimborso deve avvenire entro 3 mesi dall’utilizzo delle somme. Le previsioni si applicano ai contratti stipulati a decorrere dal 20 novembre 2026.
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


