Nel passaggio dallo schema d’atto all’avviso di accertamento definitivo, l’ufficio non può limitarsi a ignorare le ragioni esposte dal contribuente ma deve motivare in maniera puntuale le sue posizioni in merito. E’ questa una delle risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate sulle nuove norme di materia di accertamento a seguito della riforma fiscale. Ma i chiarimenti, forniti anche dalla Guardia di finanza, non si fermano qui: ci sono anche altre risposte su argomenti di estrema attualità tra cui quella relative alle responsabilità dei professionisti.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...


