Come ricorda Assonime nella circolare n. 3 del 2024 dedicata alle novità della dichiarazione annuale IVA, per effetto del decreto Adempimenti (D.Lgs. n. 1/2024), attuativo della delega fiscale, i soggetti passivi IVA possono rateizzare il versamento dell’imposta dovuta in base alla dichiarazione senza necessità di preventiva opzione in sede di dichiarazione periodica e con possibilità di chiudere il versamento entro il 16 dicembre, anziché il 16 novembre. Inoltre, cambia la soglia per l’esonero dall’apposizione del visto di conformità (da 50.000 a 70.000 euro): l’operatività del nuovo limite è però ancorata all’emanazione di un nuovo provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate che definisca i livelli di affidabilità fiscale cui è collegata la più elevata soglia.
L’imposta di donazione in caso di riqualificazione del trust estero e/o della residenza del disponente
Le regole di territorialità dei trasferimenti derivanti da trust e da altri vincoli di destinazione prevedono che, qualora il disponente del trust sia residente (fiscalmente) in Italia al momento della separazione patrimoniale, l’imposta è dovuta in relazione a tutti...


