Il decreto correttivo (D.Lgs. n. 81/2025) ha introdotto una nuova e specifica causa di esclusione dal CPB per i soggetti titolari di reddito di lavoro autonomo che partecipano contemporaneamente a un’associazione o società tra professionisti: l’adesione al CPB è possibile solo laddove anche l’associazione o la STP aderisca al concordato per i medesimi periodi d’imposta. La nuova causa di esclusione, però, non è applicabile quando l’attività esercitata a titolo individuale dal professionista e quella dell’associazione professionale rientrino in ambiti non assimilabili: proprio in ragione della diversità delle attività, non c’è rischio che uno dei due soggetti trasferisca una parte del fatturato (e del reddito) in favore dell’altro, beneficiando indebitamente di un risparmio delle imposte.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


