Il Garante per la protezione dei dati personali, tramite un comunicato pubblicato sul sito istituzionale, richiama l’attenzione sui rischi connessi ai servizi che generano o manipolano contenuti a partire da immagini o voci reali, inclusi quelli capaci di “spogliare” persone senza consenso. Tali pratiche possono integrare reati e determinare gravi violazioni dei diritti e delle libertà fondamentali, con conseguenze sanzionatorie ai sensi della normativa europea. Il Garante ribadisce la necessità di poter disporre del potere di interdire l’accesso dall’Italia a tali servizi, per interrompere tempestivamente la diffusione virale di contenuti dannosi. La rapidità dell’intervento è essenziale, poiché le violazioni in questo ambito possono causare danni gravi e irreversibili.
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