I profili evolutivi della global minimum tax e i nuovi dazi da parte degli Stati Uniti nei confronti dell’Unione europea sono strumenti tra loro diversi, che rispondono a logiche applicative distinte, ma potenzialmente accomunati da una finalità più ampia: evitare distorsioni dei mercati internazionali e rafforzare la coesione e la capacità decisionale dell’Europa. A livello comunitario, dunque, la fiscalità assume oggi una nuova connotazione: non più, soltanto, strumento per reperire risorse, ma veicolo per l’Unione europea per porsi come parte attiva della scena internazionale, così da costruire un senso di appartenenza tra gli Stati membri. Un percorso non semplice, anche perché si tratta prima di tutto di una sfida politica e culturale: trasformare la fiscalità in leva di sovranità condivisa.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


