In caso di fusione, gli adempimenti dichiarativi ai fini IVA variano a seconda del momento in cui la fusione ha effetto. In proposito, possono evidenziarsi almeno tre scenari: la fusione, infatti, può avere effetto giuridico nel periodo compreso tra il 1° gennaio e la data di presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa all’anno della fusione oppure dopo il termine di presentazione della dichiarazione; è possibile anche che la fusione, pur avvenendo tra il 1° gennaio e la data di presentazione del modello IVA, preveda una decorrenza successiva al 30 aprile. Come vanno gestite le diverse situazioni?
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

