Con nota ministeriale riferita al D.P.C.M. n. 2/2025, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disposto la ripartizione territoriale delle quote di ingresso per lavoro subordinato stagionale nel settore turistico per l’anno 2026. Il provvedimento si inserisce nella programmazione triennale 2026-2028 dei flussi di ingresso dei lavoratori stranieri e individua il numero complessivo delle quote disponibili, nonché i criteri di assegnazione a livello regionale e provinciale. La ripartizione tiene conto delle istanze presentate e del fabbisogno di manodopera rilevato nel comparto turistico.
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...


