In arrivo dalla legge di Bilancio 2023 due versioni della flat tax. L’estensione dell’accesso all’attuale regime forfettario agevolato con imposta al 15% per le partite IVA. L’introduzione di un trattamento sostitutivo opzionale per i titolari di redditi di lavoro e d’impresa con aliquota del 15% applicabile agli incrementi reddituali registrati nel 2022 rispetto al triennio precedente, la flat tax incrementale. Qual è il giudizio (preliminare) su questa misura, che varia in ragione del criterio valutativo che si adotta? La misura è senz’altro compatibile con i principi costituzionali di progressività ed equità, nel premiare, attraverso un risparmio d’imposta, chiunque voglia migliorare la propria situazione con il proprio lavoro. Ma non è idonea a determinare una semplificazione del meccanismo di tassazione e potrà ritenersi davvero efficiente solamente se l’aliquota unica sarà applicata a somme la cui percezione risulti effettivamente legata ad incrementi di produttività, qualità e innovazione.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


