La Commissione Europea ha presentato una proposta di revisione del regolamento SFDR, che disciplina l’informativa sulla sostenibilità dei prodotti finanziari. L’obiettivo è semplificare le regole, renderle più chiare per gli investitori e meno onerose per le imprese. L’analisi ha evidenziato che le informative attuali sono troppo complesse e spesso usate come etichette di marketing, con rischi di greenwashing. La proposta prevede la riduzione degli obblighi di rendicontazione: solo gli operatori di grandi dimensioni dovranno fornire dati dettagliati, mentre a livello di prodotto le informazioni saranno limitate a criteri chiave, comparabili e comprensibili. Viene introdotto un sistema di classificazione semplice dei prodotti ESG in tre categorie: “sostenibilità”, “transizione” ed “ESG base”, con requisiti minimi come l’esclusione di settori dannosi e la coerenza della strategia per almeno il 70% del portafoglio. La riforma punta a rafforzare la fiducia negli investimenti sostenibili e consolidare il ruolo dell’UE nella finanza verde.
Registro imprese: aggiornate le specifiche tecniche
Con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche relative al registro imprese di cui al decreto ministeriale 18 ottobre...


