Per i dividendi distribuiti a società UE o SEE white list, l’applicazione della ritenuta all’1,2% scatta solo in caso di partecipazione nel capitale della società italiana non inferiore al 5% ovvero di valore fiscale dell’investimento almeno pari a 500.000 euro. In assenza di una delle due condizioni, per evitare l’applicazione della ritenuta del 26% entrano in gioco le Convenzioni contro le doppie imposizioni. È quanto emerge dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025).
Plusvalenze senza più rateazione: attenzione agli acconti 2026
La legge di Bilancio 2026 ha introdotto una radicale riforma della tassazione delle plusvalenze da cessione di beni strumentali. La legge n. 199/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026, ha sancito il definitivo addio alla possibilità di rateizzare il carico fiscale,...


