La scelta tra contratto a tempo determinato e lavoro intermittente rappresenta uno snodo operativo rilevante nella gestione delle esigenze temporanee di personale, anche in considerazione del fatto che sono previsti anche sgravi contributivi per i rapporti a termine. Quali sono i limiti di utilizzo e i profili contributivi delle due tipologie contrattuali? Qual è la soluzione più efficiente in termini organizzativi ed economici.
Rinnovo CCNL Metalmeccanica industria: le novità per il contratto a tempo determinato
Con l’approvazione definitiva dell’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal, intervengono rilevanti novità in materia di contratti di lavoro a tempo determinato. L’accordo individua nuove causali obbligatorie per assunzioni e proroghe oltre i...


