Il regolamento (UE) n. 2024/3005 sui fornitori di rating ESG si applica dal 2 luglio 2026. Il provvedimento si rivolge alle agenzie di rating ESG che operano nell’Unione europea con l’obiettivo di rendere più trasparente e affidabile il processo con cui i loro giudizi vengono elaborati. Uno degli elementi centrali della nuova disciplina è il ruolo attribuito all’ESMA, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, che diviene titolare di poteri di vigilanza, richiesta di informazioni, indagine, ispezione e sanzione. Il regolamento UE introduce inoltre obblighi organizzativi per prevenire e gestire i conflitti di interesse. Infatti, i fornitori di rating dovranno adottare presidi interni idonei ad assicurare indipendenza, imparzialità e qualità del processo di valutazione ESG. Infine, per i fornitori di rating ESG attivi nell’Unione Europea alla data di entrata in vigore del regolamento (1° gennaio 2025), il regolamento UE prevede particolari adempimenti per poter continuare a operare. Quali?
PIV 2026: come cambiano le configurazioni di valore nella valutazione d’impresa
I principi italiani di valutazione 2026, in vigore dal 1° gennaio 2027, aggiornano il sistema delle configurazioni di valore per la valutazione d’azienda. I PIV 2026 codificano sette configurazioni comuni a tutte le attività rispetto alle precedenti cinque...


