Per effetto del decreto fiscale (D.L. n. 84/2025), l’esenzione dall’IMU per gli immobili di proprietà di associazioni e società sportive dilettantistiche, regolarmente iscritte al RADS, spetta a condizione che svolgano esclusivamente attività non commerciali. A tal fine, è necessario che ASD e SSD offrano i servizi gratuitamente oppure dietro pagamento di un compenso simbolico e comunque non superiore al 50% dei prezzi medi praticati per attività simili svolte a scopo di lucro nello stesso territorio comunale. Nelle more della determinazione dei corrispettivi simbolici o medi da parte dei Comuni (chiamati ad attivarsi entro il termine di versamento del saldo IMU 2025), l’esenzione IMU può essere fatta valere in ragione della sola iscrizione di ASD e SSD nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
Cessioni di beni intracomunitarie: come provare l’esportazione
Con la risposta a interpellon. 65 del 4 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione intracomunitaria assume rilevanza dalla data di consegna della merce per il suo definitivo invio in altro Stato dell'Unione europea e, dunque, il termine dei 90...


