Con la risposta a interpello n. 89 del 31 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la modifica normativa consente di dare rilevanza fiscale alla correzione dei soli errori contabili qualificati come non rilevanti in applicazione di corretti principi contabili, nell’esercizio in cui avviene la correzione stessa, in luogo della presentazione della dichiarazione integrativa di cui ai commi 8 e 8bis dell’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322.
Distribuzione non proporzionale di utili: il trattamento fiscale
Con la risposta a interpello n. 90 del 31 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che ogni qualvolta sia sottesa a una distribuzione di utili non proporzionale una causa diversa dalla mera divisione degli stessi, questa non può essere fiscalmente...


