Il Consiglio Europeo ha adottato una direttiva che promuove la riparazione dei beni rotti o difettosi, nota anche come direttiva sul diritto alla riparazione. Grazie a questo atto legislativo sarà più facile per i consumatori chiedere la riparazione anziché la sostituzione e i servizi di riparazione diventeranno più accessibili, trasparenti e allettanti. L’adozione della direttiva è l’ultima tappa del processo decisionale legislativo. La direttiva adottata crea una serie di strumenti e incentivi per rendere la riparazione più allettante per i consumatori. Ad esempio, l’obbligo per i fabbricanti di riparare i prodotti tecnicamente riparabili secondo il diritto dell’UE; la disponibilità di un modulo di riparazione volontaria con informazioni chiare sul processo di riparazione (tempi, costi, ecc.); una piattaforma europea online in cui i consumatori potranno facilmente reperire i servizi di riparazione e la proroga della garanzia legale di 12 mesi se i consumatori opteranno per la riparazione anziché la sostituzione.
Cybersicurezza: in GU l’adeguamento nazionale alle nuove regole UE
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 22 ottobre 2026 il decreto legislativo 1° ottobre 2026, n. 191, che adegua l'ordinamento nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2025/37 in materia di servizi di sicurezza gestiti. Il provvedimento modifica...


