Nelle operazioni di mergers and acquisitions disciplinate dal diritto statunitense, la due diligence rappresenta una fase centrale del processo di acquisizione. Intesa generalmente come strumento di tutela dell’acquirente, la “dovuta diligenza” consente di valutare la situazione giuridica, fiscale e operativa della società target, nonché i rischi connessi all’operazione, incidendo in modo diretto sulla struttura e sull’equilibrio negoziale dell’operazione. Dal punto di vista del venditore, tuttavia, la due diligence può trasformarsi in un momento critico, in quanto le problematiche emerse nel corso delle verifiche possono rallentare le trattative, determinare richieste di riduzione del prezzo o di irrigidimento delle condizioni contrattuali e, nei casi più estremi, compromettere la riuscita dell’operazione. Da qui la necessità di una gestione strategica, consapevole e, talvolta, preventiva del rischio.
Registro imprese: aggiornate le specifiche tecniche
Con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche relative al registro imprese di cui al decreto ministeriale 18 ottobre...


