Anche dopo la sentenza della Consulta e pur nell’ottica della rilevanza diretta nel giudizio tributario della sentenza di assoluzione (quasi alla stregua di una “prova legale” dei fatti costituenti presupposto del tributo accertato), permane un non indifferente ambito valutativo e di riscontro del giudice tributario. Tale conclusione vale anche per quanto attiene la sentenza di condanna. Invero, la Corte Costituzionale avrebbe potuto valorizzare la previsione normativa dell’art. 654 c.p.p. al fine di rafforzare gli effetti della sentenza di assoluzione anche in relazione al tributo (e non solo alle sanzioni). Il “doppio binario”, pur se ampiamente “attenuato”, continua ad esistere.
La sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico trova il codice tributo
Con la risoluzione n. 38 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico.

