La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) amplia le ipotesi di utilizzo dell’istituto del distacco del lavoratore. Sarà possibile avvalersene anche in assenza dell’interesse proprio del datore di lavoro distaccante e anche tra aziende non appartenenti allo stesso settore o che adottano il medesimo contratto collettivo. La possibilità di superare l’apposizione dell’interesse del distaccante è però subordinata a determinate condizioni. Quali?
Lavoro in somministrazione: il principio di parità di trattamento non si estende al licenziamento
Con le Conclusioni dell'Avvocato Generale Jean Richard de la Tour, presentate il 25 giugno 2026 nella causa C-172/25, viene affrontato un tema di particolare rilievo per il lavoro in somministrazione: l'estensione del principio di parità di trattamento alle condizioni...


