Con un comunicato del 27 marzo 2026, la Commissione UE ha deciso di avviare procedure di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora a Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Svezia per non aver pienamente recepito la direttiva “Omnibus” sul Punto di Accesso Unico Europeo (ESAP) (direttiva UE 2023/2864) in relazione alle modifiche introdotte in 15 direttive che richiedono l’invio delle informazioni da pubblicare all’ESAP in un formato specifico con i relativi metadati. Il termine per il recepimento di tali modifiche era il 10 gennaio 2026.
Recupero crediti: non divulgabili a terzi informazioni sull’esistenza del debito
Con un provvedimento del 12 marzo 2026 il Garante privacy ha evideziato che le società di recupero crediti non possono divulgare a terzi (familiari, colleghi, vicini, datori di lavoro) informazioni sull’esistenza del debito, sull’importo o sulle modalità di pagamento....


