La direttiva per l’efficientamento energetico degli edifici è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. L’obiettivo del provvedimento è di agire in modo prioritario sul 15% degli edifici più energivori per ogni Stato membro, collocati nella classe energetica G. Interessa l’edilizia residenziale e non residenziale, compresa quella pubblica, e fissa delle precise tempistiche di adeguamento ai requisiti di prestazione energetica richiesti. Le norme UE prevedono anche, laddove possibile, l’installazione di impianti solari. In quali casi è esclusa l’applicazione della direttiva?
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

