La direttiva per l’efficientamento energetico degli edifici è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. L’obiettivo del provvedimento è di agire in modo prioritario sul 15% degli edifici più energivori per ogni Stato membro, collocati nella classe energetica G. Interessa l’edilizia residenziale e non residenziale, compresa quella pubblica, e fissa delle precise tempistiche di adeguamento ai requisiti di prestazione energetica richiesti. Le norme UE prevedono anche, laddove possibile, l’installazione di impianti solari. In quali casi è esclusa l’applicazione della direttiva?
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