Con riferimento al pubblico impiego, il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) prevede la riduzione del termine per la liquidazione del trattamento di fine servizio e del trattamento di fine rapporto da 12 a 9 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro per raggiunti requisiti pensionistici. Con questa disposizione, la nuova Manovra finanziaria intende avvicinare i tempi di liquidazione del TFS/TFR dei dipendenti pubblici a quanto avviene per i dipendenti del settore privato. Cosa prevedono le attuali norme in materia? Quali sono le indicazioni della Corte Costituzionale al riguardo? Quali sono in dettaglio le novità contenute nel Ddl di Bilancio 2026?
Ferie, congedi e permessi per il dipendente: come gestirli (anche per il rientro a scuola dei figli)
Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell'orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla...


