CNA Pensionati, con un comunicato del 27 maggio 2026, richiama l’attenzione del Ministero dell’Interno e dell’Anci sulle gravi difficoltà che molti cittadini, in particolare anziani, stanno affrontando nell’ottenere la carta d’identità elettronica. Le procedure digitali per fissare gli appuntamenti risultano complesse e spesso inaccessibili per chi non dispone di adeguate competenze o strumenti informatici. Pur condividendo l’obiettivo della digitalizzazione dei servizi pubblici, l’associazione sottolinea la necessità di mantenere attive e funzionali le modalità tradizionali, evitando di ampliare divari generazionali, sociali e territoriali. Molti uffici non hanno inoltre predisposto interventi adeguati per gestire la fase straordinaria legata all’obbligo di rilascio della CIE entro il 3 agosto. Le agende online risultano sature da mesi e si registrano frequenti disservizi. A ciò si aggiunge l’aumento dei costi della CIE, lievitati di diverse decine di euro, ritenuto ingiustificato rispetto a strumenti equivalenti. CNA Pensionati chiede interventi urgenti per non aggravare ulteriormente le difficoltà degli anziani.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


