L’Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE rimette in discussione la decisione del Tribunale UE nella causa T-689/24 in materia di detrazione dell’IVA. Entro un mese dalla proposta, la Corte di Giustizia UE dovrà decidere, in via preliminare, sull’opportunità o meno di riesaminare la decisione. A tal fine, la Corte valuterà, in prima approssimazione, la sussistenza del fumus sollevato dall’Avvocato Generale e, in caso positivo, il procedimento verrà riaperto dinanzi a quest’ultima e terminerà con l’assunzione di una nuova decisione, che sostituirà la precedente. Quale punto della sentenza del Tribunale UE ha destato l’attenzione dell’Avvocato Generale?
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


