L’Avvocato Generale della Corte di Giustizia UE rimette in discussione la decisione del Tribunale UE nella causa T-689/24 in materia di detrazione dell’IVA. Entro un mese dalla proposta, la Corte di Giustizia UE dovrà decidere, in via preliminare, sull’opportunità o meno di riesaminare la decisione. A tal fine, la Corte valuterà, in prima approssimazione, la sussistenza del fumus sollevato dall’Avvocato Generale e, in caso positivo, il procedimento verrà riaperto dinanzi a quest’ultima e terminerà con l’assunzione di una nuova decisione, che sostituirà la precedente. Quale punto della sentenza del Tribunale UE ha destato l’attenzione dell’Avvocato Generale?
Riciclaggio: ruolo centrale per abuso delle misure agevolative e distrazione di fondi pubblici
Con il quaderno antiriclaggio n. 34 riguardante le casistiche di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, l’UIF ha raccolto una selezione di casi recenti e significativi, con l’obiettivo di rendere accessibili fenomeni complessi anche a un pubblico non...


