L’omessa registrazione delle fatture di acquisto inibisce l’esercizio del diritto alla detrazione IVA mediante la presentazione della dichiarazione integrativa. Con la posizione assunta nella risposta a interpello n. 115 del 2025, l’Agenzia delle Entrate si pone, però, in contrasto sia con la previsione normativa sia con le indicazioni rese dalla stessa Agenzia nella circolare n. 1/E del 2018: in tale documento di prassi, infatti, si legge che per poter esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA è necessaria la verifica della duplica condizione dell’avvenuta esigibilità dell’imposta e del possesso di una valida fattura da parte del cessionario/committente. Quale interpretazione seguire?
Rimborsi a famiglie e imprese nel 2025: i dati delle Entrate
Con un comunicato stampa del 2 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati dei rimborsi fiscali. In particolare, dei 26,3 miliardi di euro di rimborsi fiscali complessivamente pagati nel 2025, quasi 5,3 miliardi riguardano rimborsi di imposte dirette:...


