In base alla legge di Bilancio 2026, regioni ed enti locali possono stabilire forme di definizione agevolata anche per i casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il medesimo ente. Non è però prevista la sospensione del processo tributario. Secondo il Dipartimento delle Finanze, non è possibile mutuare la sospensione dalle disposizioni che regolavano la precedente rottamazione (legge n. 289/2002): ad avviso del Dipartimento la sospensione dei contenziosi pendenti potrebbe essere oggetto di un apposito intervento normativo.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


