Scade il 31 marzo 2023 il termine per il versamento della prima rata per definire, in via agevolata, le irregolarità formali commesse fino al 31 ottobre 2023. Si tratta della definizione agevolata prevista dalla legge di Bilancio 2023 che, appunto, versando 200 euro per ciascun periodo d’imposta cui si riferiscono le violazioni, permette di sanare le irregolarità formali che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’IVA, dell’IRAP e sul pagamento di tali tributi.
Modello IVA 2026 in linea con l’UE sulle società non operative
Il modello IVA 2026, in scadenza al 30 aprile 2026, recepisce i principi espressi dalla Corte di Giustizia UE sulle società non operative (sentenza 7 marzo 2024, C-341/22). Dal dichiarativo è stato eliminato l’obbligo, per le società e gli enti non operativi, di...


