In risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-02428 del 29 maggio 2024, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha confermato che le attività di analisi del rischio fondate sull’Archivio dei rapporti finanziari sono iniziate nel mese di luglio. Tali attività di analisi si sono concentrate sulle posizioni con un più elevato profilo di rischio fiscale privilegiando quei soggetti che, a fronte di movimentazioni attive di importo considerevole sui propri rapporti finanziari, hanno omesso di dichiarare i propri redditi.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...

