In risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-02428 del 29 maggio 2024, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha confermato che le attività di analisi del rischio fondate sull’Archivio dei rapporti finanziari sono iniziate nel mese di luglio. Tali attività di analisi si sono concentrate sulle posizioni con un più elevato profilo di rischio fiscale privilegiando quei soggetti che, a fronte di movimentazioni attive di importo considerevole sui propri rapporti finanziari, hanno omesso di dichiarare i propri redditi.
Taglio ai compensi dei CAF con effetto retroattivo: servono certezze
Con un comunicato stampa del 12 maggio 2026 la Consulta Nazionale dei CAF ha espresso forte preoccupazione a seguito della pubblicazione del decreto MEF che rende operativo il taglio dei compensi per le attività svolte nel 2025. Si tratta di un intervento che, per...


