Il limite all’utilizzo del contante sale a 5.000 euro dal 1° gennaio 2023. Lo prevede il decreto Aiuti quater: dal 2023, sarà vietato il trasferimento non solo di denaro contante, ma anche di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o valuta estera, effettuato tra soggetti diversi (persone fisiche o giuridiche), quando il valore oggetto di trasferimento sarà pari o superiore alla nuova soglia. Nessuna novità invece per il servizio di money transfer (soglia a 999,99 euro) e per l’attività di compro oro: per operazioni di importo pari o superiore a 500 euro solo mezzi di pagamento tracciabili. Per i cambiavalute, infine, soglia a 3.000 euro dal 2023.
È legittima la tassazione al 33% sulle criptovalute?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto l’applicazione generalizzata dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti da criptovalute nella misura maggiorata del 33%, salvo il mantenimento della precedente aliquota del 26% con riferimento agli stablecoin ancorati...

